Referente Calabria

Sono Leonardo Del Gaudio e volevo essere fino a poco tempo “mister nessuno”.
Ma dal mio nessuno familiare pieno di azioni professionali, insegnavo in un istituto tecnico, e di intensa vita familiare sono stato capovolto in breve tempo in una doppia attività di caregiver: sotto COVID nel mese di giugno 2020 viene diagnosticato a mia moglie (55 anni) l’Alzheimer precoce con afasia; ad agosto 2024, da poco compiuti 18 anni, il mio unico figlio subisce una folgorazione per aver messo il piede su un tombino della pubblica illuminazione non isolato dalla corrente elettrica nel momento esatto in cui si illumina l’intera linea pubblica.
Un attimo e la nostra vita, già in parte compromessa, è cambiata totalmente.
Sono qui come caregiver cercando di seguire ogni utile azione medica e non medica per riconoscere in diversi modi il diritto alla salute, all’assistenza e perseguire una dignità di vita normale per mia moglie e mio figlio.
Mentre per me che H24 li seguo in tutto e per tutti cerco di fare capire a tutti che né loro sono oggetti di compassione o peggio di scarto né io, super caregiver, debba subire una limitazione dei propri diritti e dei miei doveri nei confronti della società e di me stesso.